Il ratto d’Europa

Per un’archeologia dei saperi comunitari

 
Che cos’è l’Europa?
Il vecchio continente è davvero casa nostra o è soltanto… una carta geografica: ricordo ingiallito riaffiorante dal nostro più o meno remoto passato (o presente) di studenti? Esiste per davvero un’identità europea? E quali sarebbero le sue specificità culturali, sociali, economiche e… politiche? Quali i confini?
In un presente tormentato in cui ciascuno di noi è costretto quotidianamente a fare i conti con le dure conseguenze pratiche dell’approssimatività con cui simili questioni sono state affrontate nel nostro passato, la gran kermesse teatrale del Ratto d’Europa propone alla città di Roma un’avvincente inchiesta intorno alle possibili radici della nostra identità europea sviluppata attraverso il linguaggio della scena, ma nutrita di tutte le possibili linfe che la vita all’interno di una comunità può distillare – da quella politica a quella religiosa, da quella civile a quella economico-finanziaria, da quella artistica a quella produttiva, o assistenziale, o sportiva…
Non un semplice spettacolo, dunque, ma un articolato percorso laboratoriale finalizzato ad una messa in scena mediante il quale l’intera città, per il tramite delle sue varie aggregazioni (scuole, biblioteche, università, musei, comunità religiose, gruppi musicali, associazioni culturali, case protette, mondo dell’impresa, gruppi sportivi…), sarà chiamata, idealmente e letteralmente, in scena per raccontare il suo rapporto con l’Europa.

 

L’avventura ha preso il via nell’inverno 2012: una settimana, dal 7 al 14 dicembre, per conoscersi, per divertirsi, per raccontarsi storie ed opinioni, per viaggiare, a piedi o attraverso libri, pagine di giornale, mostre, ricordi, suggestioni, utopie, suoni e colori, paure e speranze, lungo il labirinto della rete o per le suggestive vie di Roma… Tanti appuntamenti a costruire una rete di complicità e amicizie. E dopo quella settimana: laboratori di scrittura, gruppi di lettura e di discussione, concerti, mostre, presentazioni di libri e conferenze, film, giochi e momenti di confronto: tante piccole tappe di un lungo viaggio per portare Roma a raccontarsi e a raccontare le sue idee di Europa. L’arrivo? Ad aprile 2014, col debutto dello spettacolo. Per tracciare insieme il bilancio del cammino fatto e poi… chissà? Ma dove è finita, intanto, Europa?

 

il progetto è realizzato in coproduzione con
Emilia Romagna Teatro Fondazione

 

gruppo di lavoro
Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Claudio Longhi, Diana Manea, Eugenio Papalia, Giacomo Pedini, Marco Rossi, Gianluca Sbicca, Simone Tangolo

 

si ringrazia per la collaborazione
Sara Colciago e Gianluca Latino